domenica 24 aprile 2011

I preferiti di marzo e aprile

21 vostre reazioni

giovedì 21 aprile 2011

Essence, hai colpito ancora!

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Essence Colour&Go "56 Got A Secret"

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Oggi vi "presento" uno dei nuovi colori della linea Colour&Go di Essence. Si chiama Got a Secret ed è il numero 56. Il costo è sempre di 1,29€. Si tratta di un grigio molto chiaro (esattamente come il colore del mio computer, se ci fate caso xD), del tutto matte - senza brillantini, riflessi, niente. Totalmente "cream". Come tutti gli smalti della stessa linea, ha una consistenza molto gradevole da stendere e si asciuga velocemente sulle unghie. Enjoy :)
ps: non fate troppo caso a come l'ho applicato. È un po' impreciso perché l'ho fatto in fretta e furia! :) 

mercoledì 20 aprile 2011

OPI Katy Perry Collection "Not Like The Movies"

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Come saprete (o forse no) Katy Perry ha collaborato con OPI per creare una collezione a suo nome. Sono stati sponsorizzati da lei ben 5 colori, con i seguenti nomi (se cliccate sul nome vedete l'immagine): Last Friday Night, The One That Got Away, Teenage Dream, Black Shatter (che è un graffiti top coat nero), e Not Like The Movies, cioè quello che andrò a swatcharvi oggi. Nei 5 colori, credo sia in assoluto il più particolare. È un colore multicromatico, decisamente olografico. Di base sembra un grigio argento, ma cambia moltissimo a seconda della luce. All'interno ha tanti glitterini dorati che danno più luminosità al colore, già metallizzato di per sé. Ha riflessi che vanno dal viola, al verde, al blu, all'oro. La consistenza è abbastanza liquida e la coprenza lascia a desiderare (infatti la foto che vedrete è fatta a 3 strati di colore). Se fate strati di colore abbastanza sottili si asciugano in fretta e non danno grandi problemi nel raggiungere la coprenza desiderata. Ma bando alle ciance, vi lascio alle foto, anche perché non saprei come descriverlo al meglio!!!









martedì 19 aprile 2011

Nuovi smalti della KIKO

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Nelle ultime due settimane ho avuto modo di acquistare ben 8 (non tutti insieme) di questi smalti "nuovi" della KIKO. Ci sono dei colori molto belli, senza contare il dupe del famoso "Particulière" della Chanel. È il numero 322 di questa nuova collezione, che io però non sono riuscita ad accaparrarmi perché è ovviamente sparito dalla circolazione. Comunque ho preso tanti altri colori che mi piacciono tantissimo. Me li sono messi sulle unghie per farveli vedere meglio. 
Innanzitutto, una cosa che mi piace molto, è che si tratta di colori (40) tutti solo ed esclusivamente matte. Opachi. Non è facile trovarne di tutte le tonalità come in questo caso. Poi essendo varie gradazioni di colore, ce n'è davvero per tutti i gusti. La consistenza è davvero ottima, facile da stendere. Alcuni sono coprenti alla prima passata, altri no. In tutti i modi, nelle foto che vedrete sono sempre 2 passate di colore, come faccio di solito per la mia manicure. Prezzo sempre il solito di KIKO: 3,90€. 


ps: scusate se le foto non solo molto a fuoco in alcuni casi, spero almeno che riusciate a capire bene come solo i colori :)

Tutti e 8 i colori
317 - 319 - 321 - 326
317 - "Rosa Antico Scuro":
effettivamente è una specie di borgogna,
molto coprente già alla prima passata.
319 "Tortora Chiaro":
io l'avrei chiamato più "beige sporco"
ma effettivamente è proprio quel tipo di colore.
321 "Tortora" -
È davvero un color tortora,

anche se qui sembra cioccolato!
326 "Grigio Grafite" -
coprente anche alla prima passata
341 - 344 - 347 - 348
341 "Verde Cobalto":
io personalmente non lo vedo verde.
Secondo me è il perfetto color puffo
344 "Verde Nebbia Marina":
i nomi sono abbastanza fantasiosi...
un bel verde acqua chiaro, estivo :)
347 "Verde Scuro":
un gran bel verde foresta,
molto coprente già alla prima passata
348 "Verde Mimetico":
nome azzeccatissimo, si tratta
proprio di un verde militare.

Diario di un Festival: puntata 6 (5° ed ultimo giorno)

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(Scritto di martedì 19.04.2011 - scusate ma non ho avuto tempo per farlo prima) 

Premettendo che c'era una conferenza interessante sull'Europa alle 11.30... Annuncio che io mi sono svegliata ALLE 11.30. Dopotutto, era pur sempre domenica. >.< Mentre uscivo dal coma e pensavo a cosa cucinare per pranzo, su Facebook è arrivato questo messaggio: Foto dei Volontari alle ore 14.30 davanti all'Hotel Brufani. Gioia! Tripudio! L'anno scorso ero di turno quando la fecero, e ci rimasi un po' male. Questa volta NON POTEVO perdermela!! Nonostante il tentato boicottaggio da parte della diabolica APM (società dei trasporti perugina), sono riuscita ad arrivare in tempo per gli scatti. Soddisfazione! ^^ Poi mi sono messa a chiacchierare con un'altra volontaria, Daria, in sala stampa, dove si respira tanta aria di giornalismo =D Appena ho trovato una sedia mi sono messa al computer, e dopo un'oretta e qualche Kit Kat fregato all'infopoint siamo uscite dal Brufani per vedere un po' com'era la situazione davanti al Pavone (alle 17.30 c'era una conferenza con Tiziana Ferrario). Nessuno in vista. Daria doveva andare a prendere il treno e ci siamo quindi separate. Sono passata al Centro Alessi per chiacchierare un po' con Pierpaolo, contentissimo perché era finalmente iniziata l'ultima conferenza in quella sala. Alle 17.15 mi sono avviata verso il Teatro Pavone e mi sono accomodata in 4a fila. Il teatro era ancora vuoto. Quando è entrato Mauro Casciari (Le Iene - Italia uno) ed è andato a sedersi in 2a fila per fare delle riprese mi ha salutato passando... Tutti mi guardavano, mi sono sentita una vip xD Ci vuole poco per emozionarsi xD La conferenza è iniziata puntale, Tiziana Ferrario (che avevo già incontrato nella sala stampa poco prima) è davvero una bella donna dal vivo, ancora meglio che in video. È stato un dibattito interessante, ma all'interno del teatro faceva un freddo pazzesco, quindi ero ben contenta di uscire. Sono passata un attimo a vedere che aria tirava al Brufani in Sala Stampa e quando sono uscita (alle 19.15) mi sono soffermata un attimo sull'entrata. Mi è preso un po' di magone, il Festival era giunto praticamente alla fine. Mi sono diretta verso la Sala dei Notari perché alle 19.30 iniziava una conferenza con Ciancimino. Ho seguito 3/4 d'ora poi sono andata a casa, ero stanca e non riuscivo più a seguire. In compenso mentre scendevo (letteralmente, visto che è tutta discesa a tornare dal centro a casa) verso casa mi sono goduta un tramonto dai colori bellissimi. Sono piccoli dettagli che rendono la vita più bella secondo me. Quando è arrivato Enrico (il mio fidanzato) a casa - verso le 22.15 - abbiamo mangiato una pizza al volo e poi siamo usciti alla volta del centro, per la festa dei Volontari. Praticamente la parte migliore del Festival. L'anno scorso era organizzata all'Hotel Brufani e non era un granché, quest'anno infatti hanno optato per il Birraio, un locale del centro. La festa era nella sala al piano di sotto, e se presentavi il cartellino pagavi metà del prezzo di listino. Io ho preso la Kriek (la birra belga alla ciliegia), perché so che quello è uno dei pochi locali di Perugia che ce l'ha. Eravamo tantissimi, la musica era decisamente troppo alta, ma dopo un po' ci siamo messi tutti a ballare e la musica troppo alta è diventata un dettaglio. Beppe Severgnini è venuto alla festa come promesso (nel pomeriggio aveva chiesto pubblicamente se poteva partecipare) ed è stato veramente gentile e disponibile con tutti. È diventato l'idolo dei volontari insomma. Sono passati anche Chris e Arianna (gli organizzatori del Festival), visibilmente provati, ma contenti. È stata una scena carina perché quando stavano andando via il dj ha messo una canzone ("Wake me up before you go go" credo) e Arianna si è messa a ballare guardandoci dalla scala a chiocciola, sembrava stessimo facendo i balli di gruppo con l'animatrice. Bello, una bella atmosfera allegra insomma. Tutti a farsi le foto ricordo con tutti, a ridere e scherzare, finalmente più liberi e rilassati. Alle 2 il volume della musica è decisamente sceso, e tutti hanno incominciato ad andar via. Ci siamo così incamminati anche noi. Abbiamo fatto un po' di foto di noi due tornando a casa - nonostante le facce sconvolte. Inutile dire che appena ho toccato il letto sono CROLLATA. 
Ed ora? Si aspetta il prossimo. Si conoscono già le date: 25/29 aprile 2012. Non so se avere l'ansia o essere triste perché manca più di un anno (quest'anno è stato organizzato prima per via di Pasqua che capita a fine mese). 

Che dire...
Grazie Festival del Giornalismo: bellissime emozioni anche quest'anno!!! 
Daria ed io davanti al Teatro Pavone (non guardate la mia faccia...)
Tiziana Ferrario durante il dibattito
Le ospiti della conferenza ed il mediatore
Un po' di gente al "Birraio" per la festa dei volontari
Le due Giulie :) :)

domenica 17 aprile 2011

Diario di un Festival: puntata 5 (4° giorno)

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Oggi - rispetto a ieri - è stata una giornata decisamente più tranquilla. Sono salita in centro per il turno alle 17.30; fino all'ultimo momento esitavo perché volevo andare a sentire Nichi Vendola al Teatro Morlacchi alle 17, però poi ho sentito il richiamo del dovere e sono andata al Centro Alessi per la conferenza alla quale avevo il turno, alle 17.30 che s'intitolava "Open data e informazione: il mondo sta per essere sommerso di dati, i giornalisti sapranno dargli un senso?". E a dire la verità ci siamo divertiti più tra di noi volontari a fare gli scemi che a sentire la conferenza. Oltretutto non la smettevano più, nonostante i nostri bigliettini e segnali che li pregavano di terminare prima delle 19 perché c'era la conferenza successiva... Fanno tutti così!!
Comunque uscendo da lì sono andata a vedere la fila per Ligabue al Teatro Morlacchi, giusto per vedere a che punto era arrivata (per pura curiosità, anche perché non contavo di entrare). Arrivata lì ho notato che non era molto lunga, soprattutto contando che erano già le 19.30 e che avrebbero aperto le porte un'ora dopo al massimo. A quel punto mi sono detta che per un'oretta scarsa d'attesa quasi quasi ne valeva la pena. E infatti. Siamo entrate con la mia amica Martina ed un'altra ragazza che aveva avuto il turno con me al Centro Alessi. Ci hanno messo su un palchetto del II ordine con una coppia di ragazzi molto simpatici. E visto che era il palchetto originariamente riservato alla Giunta Comunale (c'era la targhetta sulla porta) abbiamo riso tutta la sera con sta cosa che noi in realtà eravamo la Giunta Comunale. L'intervista è stata di una noia mortale per le domande dell'intervistatore, ma Liga... Beh, è Liga. Bella emozione vederlo dal vivo ancora una volta. Anche se devo dire che l'ho trovato un po' invecchiato rispetto a quando l'ho incontrato a Milano Marittima più volte nell'estate 2007. Però fascinoso, come sempre.
Non sono stata per niente in Sala Stampa oggi quindi non ho visto nessun altro di "famoso" diciamo. Domani è la giornata conclusiva del Festival: voglio andare a vedere un po' di eventi, spero di non svegliarmi troppo tardi.

Goodnight everybody!!! :)





sabato 16 aprile 2011

FOTD del 15 aprile 2011

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Diario di un Festival: puntata 4 (3° giorno)

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Volontarie "al vento"
Oggi è stata, di gran lunga, una delle giornate più emozionanti del Festival per me. Vabbè, prima la giornata è iniziata con l'Università, lezione alle 12 e poi ho raggiunto dei miei amici a mensa per pranzo. Verso le 14.15 siamo salite in centro io ed una mia amica che era di turno alle 14.30 al Centro G. Alessi per una conferenza, ma io - che ero fuori - ho "beccato" la nostra coordinatrice, che mi ha detto che al Teatro Pavone c'era Vasco Brondi che provava le canzoni per l'intervista delle 19. La mia amica si era fatta mettere di turno per quell'evento, allora sono andata da lei, comunicandole la notizia e dicendole che comunque Daniela (la coordinatrice) ci dava il permesso. Arrivate lì, lei fa per scendere in platea, ma un accompagnatore di questo Vasco Brondi (cantante del gruppo "Le Luci della Centrale Elettrica") ci dice che le prove erano finite e che comunque lui sarebbe uscito dall'uscita principale (dov'eravamo noi). Mentre aspettavamo, chiamiamo un'altra nostra amica (Gloria) che invece è fan di questo gruppo. Purtroppo non fa in tempo, Brondi ci passa davanti, gli chiediamo una foto, ma lui gentilmente declina, dicendo che non è grande amante delle fotografie. Pazienza, io sto gruppo non so neanche dove stia di casa!
Dopodiché ci rechiamo al "Quartier Generale" (ovvero l'Hotel Brufani), dove ci piazziamo in una brulicante press room con il mio pc perché dovevamo fare delle cose per l'Università. Alzo la testa, eccolo! Mauro Casciari delle Iene. Sapevo di avere il turno con lui alle 17.30 ma non mi aspettavo d'incontrarlo in sala stampa un'altra volta. Prendo la macchinetta fotografica (e Martina) e timidamente mi avvicino per chiedergli una foto. Prima la scatta Martina a noi due, e poi io a loro. Purtroppo la mia macchinetta ha fatto cilecca, perché diceva di continuo "Carta Illeggibile". Panico. Fortunatamente Martina aveva la sua ed abbiamo rimediato, tra una risata e l'altra. Ho trovato in lui una persona veramente molto simpatica e disponibile, e se prima lo stimavo, adesso la mia stima per lui è salita davvero alle stelle. 
Mi avvio verso la Sala dei Notari, il mio turno delle 17.30... La conferenza si chiamava "Vorrei dirti che non eri solo", proprio come il libro che Ilaria Cucchi (sorella di Stefano) ha scritto sulla vicenda della morte di suo fratello. Ilaria era in compagnia della sorella e della madre di due altre vittime dello Stato. Mauro Casciari ha presentato il suo filmato - realizzato per Le Iene - dedicato alla vicenda di Aldo Bianzino, anch'esso perugino. Se non avete mai visto il servizio, vi consiglio di dedicargli 11 minutini della vostra giornata, cliccate qui. Tutte e tre le signore hanno raccontato la loro storia, e posso dirvi che la commozione in sala era palpabile, avevamo tutti brividi e lacrime agli occhi. Un misto di orrore, tristezza, pena, schifo... Non saprei spiegarvi esattamente. Comunque una conferenza molto bella, molto sentita. 
Nel frattempo, alcuni amici in fila per la conferenza di Marco Travaglio al Teatro Morlacchi, mi dicevano che la fila si faceva sempre più lunga. Quando sono uscita dal turno, alle 19.30, ho chiamato la coordinatrice per farmi dire cosa dovevo fare, perché nel pomeriggio l'avevo incontrata in sala stampa e mi aveva detto di chiamarla per sapere. Mi ha detto che mi veniva a prendere lì alla sala dov'ero e che saremmo andati tutti al Teatro Morlacchi. Ci ha fatti entrare (io ed altri ragazzi, tra cui Daria, una ragazza molto simpatica con cui avevo appena concluso il turno) e, dopo aver fatto accomodare tutti gli spettatori nel teatro, ci siamo potute sedere anche noi nei posti riservati che non erano stati occupati. Per tirare le somme: dacché non dovevamo entrare, a che siamo entrate ma pensavamo di sedere sulle scale laterali, a sedere in terza fila... Mica male eh? Direi... 
Marco Travaglio è stato come al solito: meraviglioso. È la terza volta che vado a vederlo e non mi stanco mai. Ha un senso dell'umorismo che mi piace tantissimo. Lo "spettacolo" è finito alle 23, e finalmente mi sono incamminata verso casa. Vi metto un po' di foto per condividere con voi le emozioni =D

Io e Mauro Casciari (sì, è davvero altissimo!!!)
Marco Travaglio


giovedì 14 aprile 2011

Diario di un Festival: puntata 3 (2° giorno)

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Secondo giorno di Festival: finalmente sono "sul campo". Ho dei turni nel pomeriggio. Ma prima, lezione all'Università fino alle 16. Uscendo di casa tutta allegra, ballerine e giacca di pelle (almeno la sciarpa l'avevo messa), noto che si stava annuvolando... Durante la lezione ho guardato fuori dalla finestra: il diluvio universale. Per fortuna c'erano anche le mie due amiche Barbara e Francesca, e Barbara ha la macchina, quindi ho potuto "scroccare" un passaggio a casa per cambiare le scarpe e prendere l'ombrello (che tra l'altro era finito il fondo ad una valigia nel ripostiglio... ma non perché non piova mai, ma perché d'inverno ho il piumino con il cappuccio! Odio gli ombrelli!).
Sfoderato l'ombrello, esco alla volta della fermata dell'autobus che porta in centro. Lo prendo, e faccio una corsa pazzesca per arrivare (senza scivolare ed ammazzarmi) all'Hotel La Rosetta, dove ho il mio primo turno: un Workshop dal titolo "Il Giornalismo Televisivo: Come si costruisce un servizio conforme allo standard qualitativo dei più importanti telegiornali mondiali". Era anche interessante, però purtroppo la sala era piccola, molta gente era in piedi, ed io alle 17.45 sono dovuta scappare via (ovviamente c'erano altre 2 ragazze alla Rosetta) perché avevo un turno alle 18 all'Hotel Brufani. Questa volta la conferenza era una Panel Discussion dal titolo "Il corrispondente dall'estero nell'era dei social media". Molto interessante anche questo ma sentito a tozzi e bocconi perché ero sempre in giro per le varie sale dell'albergo ecc. Abbiamo staccato alle 19.30, dopo aver aiutato anche a rimettere a posto le maledettissime cuffie per le traduzioni (le ODIO). Insomma: alle 20 per fortuna stavo tornando verso casa, con quella maledettissima pioggia per fortuna sono riuscita a beccare un autobus per tornare a casa!
Gli eventi del giorno sono stati sicuramente l'intervista a Ezio Mauro nella Sala dei Notari, e la serata teatrale "Viva l'Italia con Aldo Cazzullo", tenutasi al Teatro Pavone alle 21.
Incontri VIP del giorno: Gianni Riotta (se "VIP" si può chiamare... -_-) uscendo dall'Hotel Brufani e... Mauro Casciari! La Iena umbra di Italia Uno... Mi ci sono praticamente scontrata mentre usciva dalla Sala Stampa dove aveva appena preso l'accredito per la conferenza di domani, alla quale - GUARDA CASO - ho il turno... hihihihihi!!!

mercoledì 13 aprile 2011

Diario di un Festival: puntata 2 (1° Giorno)

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Il Festival è ufficialmente iniziato!
Oggi però non ero "sul campo" perché non ho avuto turni da nessuna parte e ne ho approfittato per studiare per l'esame che ho il 22 di questo mese.
Tra le conferenze più importanti però, posso citarvi "Lezioni di Giornalismo Scientifico", con Paolo Attivissimo, Sergio Ferraris, Marco Fratoddi, Beatrice Mautino e Andrea Vico; "Donne, media e potere" (ho saputo che la Sala dei Notari era piena) con Susanna Camusso, Concita De Gregorio, Catiuscia Marini, Maria Laura Rodotà e Irene Tinagli; davvero importante e simbolico anche "Cronache dalla Calabria: volti e storie dei giornalisti minacciati dalla 'ndrangheta" con Pierpaolo Bruni, Andrea Gerli, Riccardo Giacoia, Lucio Musolino e Roberto Rossi; "Giornalismo d'inchiesta o complotto mediatico-giudiziario?" - anche questo ha riempito la Sala dei Notari - con Alessandro Campi, Rachel Donadio, Claudia Fusani, Giuliano Giubilei, Peter Gomez, Luca Palamara e Gianluigi Paragone; alle 19 c'è stato "Avetrana, "autoprocesso" alla stampa" con Monica Arcadio, Nino Cirillo, Maria Corbi, Laura Laurenzi, Caterina Malavenda, Giacino Pinto e Paolo Poggio; alle 21, come spettacolo di chiusura della giornata, al Pavone si è tenuto il monologo di Luca Telese intitolato "Come non si diventa giornalisti". Non ho ancora avuto notizie (per sapere se c'era gente o meno), ma appena saprò, vi potrò dire.
Domani mi aspetta una bella giornatina: lezione all'Università e due turni al Festival: il Workshop "Giornalismo Televisivo" all'Hotel La Rosetta ore 17 e la Panel Discussion "Il Corrispondente dall'estero nell'era dei social media" alle 18 all'Hotel Brufani (il mio preferito... l'anno scorso ci ho passato tutto il Festival praticamente...).
Come sempre, se siete della zona, passate pure a salutare!!! Fa sempre piacere :)

martedì 12 aprile 2011

Diario di un Festival: puntata 1 (-1 all'inizio)

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Per una settimana questo blog sarà non solo un blog beauty, ma anche un blog di vita. Domani ha ufficialmente inizio la V Edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, a Perugia, e io ci lavorerò come volontaria. È una bella esperienza, che ho vissuto anche l'anno scorso, e quest'anno vorrei rendere anche voi partecipi. Per chi fosse interessata, tutti gli eventi sono gratuiti, è una manifestazione che durerà fino a domenica 17 (compresa). Per il sito ufficiale cliccate qui e per il programma invece cliccate qui.

Tanto per cominciare, ci tenevo a fare questo articolo "pre-festival", in quanto questo pomeriggio si terrà all'Hotel Brufani la Welcome Session, per tutti noi volontari, ma soprattutto per noi della logistica che ci dobbiamo dividere i turni nelle varie sale di conferenza. Dovete sapere che i volontari vengono - a loro spese - da tutto il mondo. Abbiamo un sacco di stranieri. Se volete vedere tutti i nostri "bei faccini", vi basterà cliccare qui. Molti di noi hanno a che vedere direttamente con il giornalismo (giovani giornalisti, laureandi in giornalismo, ecc), ma ci sono anche quelli come me, cioè gli appassionati che non studiano/lavorano nel campo (almeno per il momento). È un Festival molto giovane, dinamico, variegato, che accoglie tutti gli anni personaggi più o meno conosciuti dal pubblico, ma che possono arricchire comunque, ognuno a suo modo. Quest'anno abbiamo Saviano e Travaglio (come l'anno scorso), Ligabue sabato sera per un'intervista al Teatro Morlacchi, Luca Telese, Tiziana Ferrario, Mauro Casciari (Le Iene), e tanti altri più o meno conosciuti dal grande pubblico. Se siete curiosi di vedere tutti gli ospiti, cliccate qui (anche qui potete vedere i loro "bei faccini").
Questo è tutto quello che posso dirvi per ora, vi lascio in quanto non vorrei far tardi alla Welcome Session. In caso vi aggiorno meglio questa sera! Spero che in qualche modo qualcuna di voi sia interessata all'argomento, altrimenti... Forse sarà meglio ripassare dopo il 17 =D

*update: È stato bello rivedere tante persone dell'anno scorso, sono riuscita ad avere dei turni che m'interessavano, quindi sono contenta. L'apertura del Festival è stata bellissima, con l'intervento di Roberto Saviano al Teatro Pavone alle 21. Dalle 16 c'erano tantissime persone a fare la fila fuori dal teatro. Saranno state almeno un migliaio. Purtroppo molte di loro non sono riuscite ad entrare perché il teatro è piccolo e può contenere solo 360 persone. Li hanno fatti entrare con il contagocce perché dovevano essere perquisiti all'entrata. C'erano persino i carabinieri con le unità cinofile (e un pastore tedesco bellissimo, vabbè XD). È successo il delirio quando hanno chiuso le porte: gente che spingeva, urlava, fischiava e ribaltava le transenne. Per fortuna dopo un po' si sono calmati ed hanno seguito la conferenza sul maxi schermo che era stato piazzato all'entrata del teatro. Diretta con Sky TG24, quindi molti sono tornati a casa per vederselo tranquillamente sulla loro tv. Saviano è arrivato (ma non l'abbiamo visto arrivare) con 8 uomini della scorta, ed hanno chiamato prima di arrivare perché volevano trovare... la Coca-Cola -_______- Infatti lui non beve altro. E indovinate chi si è incollata 4 bottiglie da 2litri di Coca-Cola? Ecco, avete già capito! Beh, diciamo che almeno ha bevuto grazie a me, stasera =D

Haul "viso" Neve Cosmetics

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Non ho mai acquistato granché per il viso dai nostri amici di Neve Cosmetics, a parte un sample size della cipria Hollywood e un blush della collezione New York (Manhattan per la precisione). Ma con l'arrivo dell'estate ho deciso di tentare. Non sopporto i fondi liquidi o cremosi sul viso con il caldo, è più forte di me. E purtroppo ho ancora delle imperfezioni da coprire, aspettando che il sole porti via un po' di disgrazie dalla mia pelle in maniera naturale... Ho dunque acquistato il fondotinta Light Warm (perché sono chiara di pelle, ma ho un sottotono decisamente giallo), in full size, al prezzo di 13,90€. Vediamo come andrà. Ho sentito pareri contrastanti, ma alla fine siamo tutte diverse, quindi è normale. Ho anche deciso di dare una possibilità al correttore Yellow, che ho acquistato (per provarlo) nella mini size al prezzo di 3,90€. Il quarto prodotto è un omaggio, è il blush Summertime. L'ho swatchato sulla mano, ed è veramente bello, a parte il fatto che purtroppo non amo molto i prodotti iridescenti sul viso... Comunque la sample size è praticamente piena, quindi ME CONTENTA. =D 
Vi lascio con un po' di foto:

Fatemi sapere anche voi cosa pensate di questi prodotti, se vi siete trovate bene (o anche male), se avete intenzione di acquistarli e perché... Leave a comment below =D



martedì 5 aprile 2011

whoom! boooom!! - "04 Roy's Red"

2 vostre reazioni
Pieno sole
Ancora al sole...
All'ombra... :D

Vi ricordo che la Whoom! Boooom!! è una collezione della Essence, quindi affrettatevi nei vostri punti vendita Essence di fiducia perché sono prodotti in edizione limitata :) :)

Smalti Whoom! Boooom!! - 1,99€


venerdì 1 aprile 2011

Acquistini da Essence...

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Ecco la panoramica degli acquisti dell'altro giorno. Non vi parlerò però di tutti i prodotti, in quanto alcuni li ho semplicemente riacquistati, perché ne avevo bisogno (ovvero la penna correttrice di smalto, il gel per sopracciglia e i bastoncini di ciliegio). 

Le cose delle quali vi parlerò oggi sono i 4 smalti (uno della linea permanente e 3 della linea "whoom! boooom!!" - un nome normale no...) e il blush della linea permanente "Silky Touch". 
...Partiamo subito!!! 
Questi sono i 3 smalti dell'ultima collezione. Hanno un costo di 1,99€/l'uno e sono boccette che contengono 8ml di prodotto. Come potrete vedere, non li ho stesi in maniera eccelsa, questo perché sono semplici swatches per darvi un'idea di come renda il colore una volta applicato sull'unghia. Da sin. a destra sono: 01 "Chacalaca", 03 "You've Got The Art" e 04 "Roy's Red". Mi manca il numero 02 "Andy, you're a star" perché non l'ho trovato sullo stand, era già finito... Una cosa che apprezzo molto di questi smalti è decisamente il pennellino, più corto e quadrato rispetto ai soliti pennellini Essence, e secondo me facilitano l'applicazione... Poi certo, sono gusti! Ma vediamoli nel dettaglio:
Queste sono due passate leggere del numero 01 (Chacalaca). Non si evince dalla fotografia, ma ha un finish tendente più al matte che al lucido. Ovviamente, se lo volete laccato, basterà applicarvi sopra un top coat lucido. Non è molto coprente alla prima passata, una seconda è decisamente necessaria. Una cosa interessante di questo smalto, è che non si sa bene di che colore sia. Cercando degli swatches in giro per internet, mi ero convinta che fosse un colore piuttosto violaceo, ma alla luce artificiale (come quella della foto) si nota più un colore blu. Chissà, che sia particolare anche per questo? Saranno così diabolici in casa Essence?

"Lui" è il numero 03 (You've Got The Art) e inizio chiedendo venia, perché dalla foto sembra giallo, e invece si tratta di un verde molto chiaro, che non mi arrischio neanche a chiamare "acido", perché per me il "verde acido" da più sul fluo. Questo invece è un verde-giallino molto delicato, molto fresco, molto primaverile. Finish lucido questa volta, ma ovviamente se lo volete matte, Essence vende anche il top coat che fa per voi! :) Molto coprente a mio avviso, anche se una seconda passata è necessaria per coprire bene la lunetta naturale dell'unghia.

Decisamente il più coprente dei tre che ho acquistato. Si tratta del numero 04 (Roy's Red). È proprio come lo vedete in foto, un rosa fluo bello carico, secondo me adattissimo per dare un tocco di colore ad un look total black o un tono spiritoso ad una mise troppo seriosa. Dipende da voi. Finish lucido anche per lui. Ho comunque dato una seconda passata (per par condicio a questo punto!) anche se non era strettamente necessaria. Diciamo che l'ho fatto anche per abitudine, oltre che per par condicio. 

Questo smalto invece è della linea permanente, precisamente della "Multi Dimension" ed è il numero 42 "Dress to Party". Non l'avevo mai notato prima d'ora, forse non c'era mai sullo stand che "frequento" io. Era in offerta a 0,99€ per la boccetta da 8ml. Che facevo, glielo lasciavo? ENNO! L'ho fatto mio. E sinceramente ne sono felice. Non so se si noti dalla foto, ma oltre ad essere un bel fucsia, ha dei microglitterini duochrome, con riflessi sia fucsia che celesti. Bellissimo, davvero. Se dovessi paragonarlo ad un ombretto, sceglierei "Stars 'n Rockets" di MAC, che ha lo stesso effetto duo chrome e la stessa combinazione di colori. Queste sono sempre due passate, ma dato che l'ho messo su tutte e due le mani, vi faccio vedere la foto:
Di giorno (luce naturale - con Top Coat Sèche Vite)

E questo è quanto per quel che riguarda gli smalti. Passiamo dunque all'ultimo prodotto del quale voglio parlare - lo so, ho scoperto l'acqua calda - il mio primo blush Essence.

Si tratta del numero 30 "Secret it-girl". È il primo blush arancio che acquisto. Devo dire che già non sono molto "amica" dei blush in generale, mi sto ancora avvicinando con cautela a questo molto, quindi figuriamoci acquistare un blush di questo colore. E invece l'ho provato, e sulle guance direi che assume (sfumato, certo) un colore quasi pesca. Bello. Molto. Ovviamente va dosato con cautela, iniziate sempre con poco, e poi in caso aggiungete. Sempre meglio dover aggiungere che dover togliere. Specialmente se si tratta di blush. Il prezzo è di 2,99€ e lo trovate sempre, in quanto è nella collezione permanente.
Questo è lo swatch sulla mano alla luce naturale:


Ecco ragazze, questo è tutto, spero di esservi stata utile in qualche modo, se avete domande fatemele pure nei commenti qui sotto, non siate timide!! :) 

Un bacione grande, alla prossima. 

Tatatatà... pubblicità :D

 

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